tassello

Ritrovo una foto nella cartella, il viso in controluce mi ricorda un sorriso ricevuto chissà quanti anni fa. Non ricordo il nome o dove fossimo ma un gesto di tenerezza, un attimo di complicità. Rivedo quel viso ed è come prolungare quel momento. Immaginare di sentirsi ancora vicini e iniziare un discorso per cercare stimoli reciproci e recuperare il tempo scorso.

Il sorriso è fondamentale, anche lo sguardo, una gentilezza contagiosa che ti fa incontrare gli occhi al congedo. Qualche volta in quello sguardo vedo un po' di curiosità, altre un po' di affetto, altre la voglia di uscire da un guscio e iniziare a raccontare una storia. O forse nulla di tutto questo infatti presa tra le mani la busta si torna ad ignorarsi come prima.