Sofia
Mentre l'amico cerca di far ragionare la morosa che sbiascica ubriaca provo a far passare il tempo con la gente che mi siede attorno a questo bar pieno di fumo e rumori. Uno mi prende in simpatia, forse troppa, dopo avermi sfiorato e stretto riesco a calmarlo e dirgli che non mi interessa.
S'alza e parla con un sua amica seduta dall'altra parte. Lei poi viene da me e iniziamo a parlare. È allegra, son due giorni che vaga per bar, dormire non le riesce, è giovane ed euforica. Mentre cerco di decifrare il piano ordito con il suo amico la sento sempre più vicina, la sua mano sulla mia gamba, la spalla che freme. La mia mano non le da fastidio, la fronte si gira e cerca le sue labbra. Sento la sua piccola statura stretta tra le mie braccia e mi accorgo di quanto sia femminile.
Mi dice che abita lì vicino, le dico che stavo trasportando un armadietto appena comprato e invita anche lui. Attraversiamo la strada con questa strana carovana per la notte.
Quasi materna mi dice che prima c'è la cena, cucina qualcosa al volo, frigge in padella tutto quello che trova. Poi igiene! Mi accompagna in bagno e si spoglia con una disinvoltura non replicabile. Quasi asettica mi lava e si fa lavare, quasi difficile interpretare la situazione.
In camera vuole ascoltare musica, mette colonne sonore orchestrate e lancia il portatile urlando sui passagi che le piacciono. Racconta di tante cose che vuol fare finché non arriva un altro passaggio ed urlo annesso.
Spegne la luce, io sforzato dall'ora e dall'incertezza lascio sia lei a iniziare. Passionale ma impersonale, forse lo stile di una grande città. Poi ci addormentiamo e mi accorgo di aver dormito abbracciati con il mio braccio tra i suoi seni, lei ha questa espressione pacifica, completamente immersa nei suoi sogni.
Sei mesi son passati, ha voglia di rivedermi per ricostruire quel momento, vuole filmare una sorta di incontro tra amanti che rievocano ricordi e impressioni e finalmente si raccontano nell'intimo. La confidenza è tanta nonostante la attesa, le scene sono divertiti nel locale a basse luci mentre il gruppo suona uno swing anni 20.