fantasy

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Raccolta di suggestioni fantasy.

Cartografia

Ah la cartografia. Non capisco proprio da cosa sia nata questa insana passione. Dobbiamo accorgerci dei nostri limiti, dovremmo ora accettare che il mondo è inconoscibile. Non è forse noto a tutti l'alto numero di esploratori morti nella ricerca di terre buone a nessuno e di tutti quei fondi che il Cilindro stanzia per mandare tanta gente a morire. Tra l'altro raccontano dei paesaggi terrificanti delle zone più a Sud che rendono ancora più giusta la mia voce. Un torrente di oggetti rotolanti interamente coperti da una coltre di sabbia, anch'esssa in movimento, travalgono qualsiasi cosa incontrino. In quel bujo da ultimo incubo a tratti delle scie di luce illuminano la spessa atmosfera fin troppo tardi per farti capire di essere sulla trajettoria di un meteorite. Inoltre anche se andassero più a Sud delle terre esplorate che vantaggio ne avrebbero? Facilmente non farebbero altro che che estendere la Sesta Corona per allargare le prime della nobiltà, per loro sempre strette, rendendo ancora più grama la vita a quei poveracci.
Non riuscirei ad immaginare una vita più precaria. Il gradiente del loro Pendio raggiunge in certi posti la metà tanto che alla minima distrazione si inizia a scivolare attratti dal malefico Sud. Sperare di fermarsi è troppo. Il Pendio aumenta con la con la caduta tanto che la propria velocità è sempre più incontrollabile. I meteoriti sono poi tra i più influenti sulla vita e la morte di quelle genti. Il loro "potere" (la legge di natura vince quella civile?) sfida qualsiasi autorità regale. A volte questi cadono nelle sterminate e brulle terre della Sesta Corona abbastanza vicino alle case degli Inclinati di modo che questi possano sfruttare senza alcuna fatica la raccolta di ogni tipo ed iniziare a sperare di guadagnarsi uno stile di vita migliore. Le altre volte questi doni dal cielo cadono fin troppo vicino a chi li vorrebbe raccogliere terminando ancor più velocemente la sua miseria. Tra l'altro non esiste quasi una società civile. Di leggi ce n'aè, anche per le particolarità di quella zona, ma uno Stabile non si sognerebbe mai di rischiare la propria vita per la tutela del Diritto. In fondo allo stesso governo non importa più di tanto; una volta conservata la bella facciata d'un codice di leggi l'applicazione passa in secondo ordine per la salvaguardia di quei miseri. Li tengono a loro ben saldi barattando tutte le materie prime con imbrogli ed illusioni di una vita migliore.
Gli Inclinati non sembrano però soffrirne. Molte correnti filosofiche degli ultimi anni vedono nello loro costante allegria la strada per la felicità. Odiano in generale la solitudine, sanno di non potersi aspettare nulla dalla vita; le persone che sono ora davanti ai loro occhi potrebbero non vedrli più il giorno dopo. Nemmeno possono aver la sicurezza della loro morte tanto è repentina la sparizione. Gente incauta dopo essere scivolata ha fortuitamente incotrato una collinetta nel proprio moto. Queste collinette sono ben altra cosa rispetto ai nostri monti ma l'estrema salvezza per chi scivola che, dopo un passeggero dolore possono sperare di tornare a casa in qualche giorno.
Si dice siano gente stupenda che non ha mai imparato ad abbandonarsi a qualsiasi forma di avarizia o disonestà; la vita non gli promette niente e loro cerano di ottenere il più possibile. Non vivrebbero senza comunità perché insieme si sostentano e confortano e , come da racconto, si dileggiano in stupendi canti e balli in apposite strutture che costruiscono secondo i più raffinati criteri perche' quello deve essere il luogo in cui non può succedere nulla di male. È un vero peccato che non sappiano scivere; vorrei poter venire a conoscenza della gioia che sprigionano i loro canti.
Eppure tutto questo sembra star cambiando. Il Cilindro spesso riesce a prelevare qualcuno dalla Sesta Corona per trasferirli nelle Corone Superiori di cui tanto favoleggiano e mantenere così sempre viva in loro la dipendenza dal potere costituito. Potessi scambiare la loro gioia con la triste realtà delle Terre Stabili e convincerli che il loro spirito non merita la falsità di quei posti. La cupidigia distrugge i rapporti sociali nel tentativo di "arrampicare" verso Nord. La crescita nella scala socilale non conosce amici. Si tengano le loro gare ad alta velocità la loro sicurezza e la loro scienza. In nome di questa poi ci stanno togliendo ciò che c'è di più vero. Di cono che dall'altra parte del globo possa vivere un altro popolo che vogliono in tutti i modi incontrare o sfruttare come dico io. Un giorno smetterò di tollerare tutte queste tristi costruzioni e scivolerò anch'io tra gli autentici. Il passo sarà breve perché seguirò la semplice direzione di natura. Il Nord è un compromesso inaccettabile, il Sud la felicità.