Arabia

Un gruppo di operai è steso sulla terra smossa di un cantiere, chi controlla il cellulare, chi fuma una sigaretta e chi si accascia sulla pietra cercando di riposare le membra affaticate dal caldo.

Un bus bianco sotto al sole riporta a casa gli operai con ancora il caschetto addosso. Il bus è molto più vecchio e brutto di quelli con l'aria condizionata e tutti i finestrini sono abbassati ma quasi non gli sembra vero di respirare aria in movimento.

La banchina è completamente vuota, sarebbe una città mediterranea se la gente csmminasse in ogni angolo sedendo fuori ai tavolini per scongiurare l'arsura andata del giorno. Ma qui ci son solo palazzi e tutti sembrano rannicchiati dentro. Il ristorante è giusto uno forse gestito da nostalgici di vita sociale.

Un paio di persone si vedono per la strada, son vestiti in abiti lunghi e tradizionali, uomini in bianco e donne in nero, non si mischiano, non si parlano. Si cammina giusto tra parcheggio e destinazione, non proprio per piacere.

Una ragazza sola cammina a lungo per la riva, qui i locali non lo fanno, sarà straniera. Non si è ancora abituata a vivere solo nei palazzi e ancora trova troppo strana la poca gente che incontra in giro per farci confidenza.